Il cammino degli azzurri
Italia - Repubblica Ceca 3-17
Troppo divario tra le due squadre. Gli azzurri con poco gioco di squadra, le azioni dei solisti non funzionano contro una squadra quadrata come la Repubblica Ceca.
Italia – Svezia 3-16
L’Italia difetta ancora nel gioco di squadra e nell’applicazione degli schemi, soprattutto quelli in attacco. Gli svedesi hanno più esperienza e sfruttano ogni indecisione degli azzurri.
Italia – Messico 12-3
Ultima partita del girone: col Messico l’Italia inizia a macinare bel gioco e schemi in attacco e difesa. Aumenta l’affiatamento tra gli azzurri, migliora il gioco di squadra e con la prima vittoria arriva il terzo posto nel girone.
Italia – Argentina 13-9
Gli azzurri sono ancora in crescita e arriva un’altra buona vittoria contro un Argentina che commette molti falli ed errori in difesa.
Italia – Danimarca 10-3
Terza vittoria consecutiva e azzurri sull’onda dell’entusiasmo. Ora L’Italia ha una sua identità e schemi di gioco rodati. Si vede finalmente il lavoro dell’allenatore Pete Dellisser.
Italia – Svizzera 7-6
Con la svizzera arriva la vittoria di maggior spessore del cammino dell’Italia. Partita impeccabile di tutti i giocatori e dell’allenatore dal punto di vista tattico e tecnico. E’ la 6a partita in 6 giorni e le gambe iniziano a cedere; gli azzurri vincono col cuore contro un’avversaria sulla carta più forte.
Italia – Slovacchia 4-10
Italia con le gambe imballate e a corto di fiato dopo l’impresa con la Svizzera. Gli attacchi dell’Italia trovano nel portiere slovacco, in giornata di grazia, un ostacolo insormontabile.
Italia – Lettonia 13-8
La Lettonia è tra le squadre più fallose del mondiale, ma ha poca tecnica. Nel corso della partita si infortuna al crociato Mannarino (che si accascia a terra dopo un movimento innaturale della gamba). Gli azzurri chiudono il mondiale con una vittoria di prestigio e un onorevolissimo 19o posto finale.
Classifica finale - Albo D'oro Campionati del Mondo
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