Lacrosse 6 vs 6, Nuova Disciplina al Femminile

A seguito del primo riconoscimento dal Comitato Olimpico Internazionale, ottenuto nel Novembre 2018, Word Lacrosse ha lavorato sodo negli ultimi due anni per proporre il regolamento di una nuova disciplina: lacrosse 6 vs 6. 

Qui vengono riassunti i punti fondamentali della versione femminile, tradotti dal regolamento condiviso con gli organi nazionali nell’agosto 2020. 

L’obiettivo è quello di avere una prima lettura e opinione sulla stesura del regolamento.

Seppur basato sugli stessi principi, il regolamento 6 vs 6  presenta dei cambiamenti sostanziali rispetto alla disciplina femminile 10 vs 10, specialmente nelle gestione dei tempi di gioco e dei falli. 

Si noti che la versione riportata non rappresenta un regolamento ufficiale; le versione definitiva è in fase di lavorazione presso gli organi competenti. Si invitano gli interessati ad un’attenta lettura; qualora sorgessero dubbi o commenti si prega di scrivere a umpires@lacrosseitalia.it . 

 

 

  1. Dimensione e segnatura del campo da gioco

Le dimensioni del campo da gioco potranno essere comprese tra i 60 e i 70 metri di lunghezza e tra i 32 e i 36 metri di lunghezza.

La segnatura del campo prevederà un draw circle al centro del campo di raggio 5 metri. In ciascuna metà campo è prevista la presenza di una crease di raggio 2,74 metri.       

  1. Dimensione della porta

La porta dovrà essere di 1.83 metri in altezza e profondità, e sarà situata al centro della crease.

  1. Introduzione dello Shot clock

La squadra in posizione offensiva avrà 30 secondi di tempo per effettuare un tiro nella porta avversaria. Se allo scadere dei 30 secondi nessun tiro è stato effettuato e nessun goal è stato segnato, la squadra attaccante perderà il possesso palla; questo viene guadagnato dalla squadra avversaria.

  1. Numero dei giocatori nel roster ed eligibilità degli stessi

Ciascuna squadra non potrà essere composta da più di 12 giocatrici. Almeno 20 minuti prima dall’inizio di ciascuna partita l’allenatore dovrà scegliere una rosa di 10 giocatrici a cui sarà concesso giocare la partita; tra le dieci giocatrici deve esserci almeno un portiere.

Per iniziare la partita ciascuna squadra dovrà schierare in campo un totale di sei giocatrici, 5 giocatrici e un portiere. All’inizio della partita il coach deve segnare una giocatrice come “in-home player” al capo arbitri; la giocatrice “in-home”, può essere chiunque ma non può essere il portiere; a questa giocatrice vengono assegnati tutti i falli che non possono essere designati ad alcuna giocatrice specifica. In caso di falli multipli il coach della squadra che ha commesso i falli può segnalare i diversi giocatori che devono scontare la penalità.

  1. Durata del gioco

Una partita avrà durata di 4 tempi da 8 minuti, il tempo di gioco sarà calcolato secondo la modalità running. L’intervallo previsto è di due minuti tra il primo e il secondo quarto, e tra il terzo e il quarto quarto. L’interruzione di metà partita prevede 5 minuti pausa.

Se al termine del quarto quarto il punteggio tra le squadre opponenti è pari, si procederà con i tempi supplementari; ciascun tempo durerà 4 minuti e 2 minuti di pausa precederanno il successivo. La partita si conclude secondo la modalità di “sudden-victory”

Il tempo di gioco dovrà essere stoppato in tutte le seguenti occasioni:

  • durante i timeouts;
  • dopo un goal, a valle del fischio dell’arbitro;
  • alla fine di ciascun quarto;
  • durante gli ultimi due minuti del quarto periodo di gioco, ad ogni fischio dell’arbitro;
  • durante i tempi supplementari ad ogni fischio dell’arbitro.
  1. Over and back

Una volta superata la metà campo ed entrata nelle propria zona offensiva la palla non può tornare nella zona difensiva della squadra che sta attaccando.

La regola “over and back” non presenta violazioni nei casi in cui:

  • Conseguentemente ad un tiro la palla non lascia la zona offensiva;
  • Una palla persa lascia la zona offensiva ma non è stata toccata dalla squadra che difende;
  • Una palla persa lascia la zona offensiva e al team che difende è stato assegnato un fallo per palla persa o ha causato l’uscita della palla fuori dal campo nella zona difensiva.
  1. Alternate possession

Se l’arbitro non è in grado di determinare a quale team spetta la palla, il possesso dovrà essere alternato. Alla squadra che vince l’iniziale lancio della moneta, la cui vittoria solitamente determina la scelta della metà campo difensiva, verrà assegnato il primo dei possessi alternati. E’ necessario che l’arbitro tenga traccia dei possessi alternati.  

  1. Regole legate alla Crease

Non sarà possibile per il portiere o per un’altra giocatrice entrare nella propria crease con la palla nella stecca, o far entrare la palla nella crease intenzionalmente prima che questa sia giocata dal team avversario.

Una giocatrice che detiene il possesso palla non può sostare nella crease per più di 5 secondi.

Per quanto riguarda i difensori, questi potranno correre attraverso la crease e sostare quando la squadra a cui appartengono è in possesso della palla.

Quando la squadra avversaria si trova nella propria zona difensiva e sta iniziando la fase di attacco, al di sopra della goal line extended, ai difensori è permesso correre attraverso la crease, sempre rimanendo al di sopra della goal line extended. Solo al difensore che sta marcando la palla è permesso di entrare in qualsiasi porzione della crease mentre difende.

9. Suddivisione tra falli maggiori, falli minori e falli di espulsione
9.1 Minor fauls

I falli minori sono definiti come falli non natura grave, includono tutte le violazioni del gioco escludendo quelle citate come falli maggiori i falli da espulsione

I falli minori sono puniti come segue:

  • Se il team che ha commesso il fallo è in possesso della palla, o se la palla è “persa” quando il fallo viene commesso, il possesso palla viene guadagnato dal team avversario e il gioco riparte dal punto in cui il fallo minore è stato commesso.
  • Se il team ha subito il fallo ha il possesso palla nel momento in cui fallo minore viene commesso, allora è prevista una sospensione si 20 secondi di gioco effettivo per la giocatrice che ha commesso fallo;

Di seguito una concisa descrizione di come vengono definiti i falli minori.

9.1.1 Interferenza

Una giocatrice non deve in alcun modo interferire un avversario nel tentativo di quest’ultimo di recuperare una palla persa, ad eccezione che entrambi si trovino a tre metri o meno dalla stessa palla. Non è possibile interferire con il free movement dell’avversario, né utilizzare la stecca o il proprio corpo per interferire una giocatrice dal marcare l’avversario che ha possesso palla;

9.1.2 Pushing

Una giocatrice non può spingere un’avversaria con stecca o con il corpo o gomito. Se una mano viene staccata dalla stecca questa non può essere usata per proteggerla.

9.1.3 Illegal Pick

Nessun attaccante può muoversi verso o fare contatto con un difensore con l’obiettivo di bloccarlo dal difendere un’altra giocatrice. Prima che il difensore abbia alcun tipo di contatto, l’attaccante deve essere fermo e deve rimanere stazionario nella sua posizione.

9.1.4 Holding

Una giocatrice non deve trattenere il copro di un avversario né i suoi vestiti né la sua stecca con nessuna parte del suo corpo.

9.1.5 Wishholding the ball from play

Una giocatrice non può trattenere la palla dall’essere giocata, questo comprende il divieto di coprire la palla durante il recupero di una groudball o di una palla persa, o di fare creadling mantenendo la stecca molto vicina al viso.

9.1.6 Illegal action with the stick

La stecca non può essere lanciata o abbandonata, la stecca non può essere utilizzata se rotta; la sostituzione di una stecca prevede l’uscita dal campo della giocatrice che vuole effettuare il cambio. Nessuna stecca può essere colpita dall’avversario se non contiene la palla. 

9.1.7 Illegal action with team officials

Un coach o qualsiasi persona coinvolta nella squadra non può entrare in campo durante il tempo di gioco senza il permesso di un arbitro; né allontanarsi dalla sua side line; l’uso della tecnologia è permesso per sostenere le attività di coaching ma non per contestare le decisioni arbitrali.

9.1.8 Illegal procedure

Per procedura illegale si intende qualsiasi azione di sostituzione che non rispetti il regolamento condiviso. L’ingresso in campo di una giocatrice quando il tempo di penalità non è stato del tutto scontato; a gioco fermo una giocatrice può lasciare la penalty area solo durante la pausa tra il secondo e il terzo quarto di gioco;  le giocatrici che ritardano l’inizio del gioco, dopo ogni ripartenza (delay of the game); la squadra che non è in grado di schierare il numero corretto dei giocatori ad inizio di ogni quarto o dopo una ripartenza da un goal; la mancanza di posizionamento a tre metri di distanza da un avversario, non ostante l’arbitro abbia dichiarato un free play; ogni fallo legato alla crease ad eccezione del dangerous crease defending è un fallo minore; avere più di due persone non giocatori e un coach nella propria panchina; il portiere che possiede la palla fuori dalla crease e decide di far rientrare la palla nella sua area per far ripartire il calcolo dei 5 secondi.

9.1.9 Over and back

Ogni violazione della regola di over and back è considerate fallo minore.

9.1.10 Illegal equipment

Non è possibile indossare gioielli di alcun tipo; un secondo richiamo dell’arbitro può risultare in un fallo minore.

9.1.11 Offside

Una squadra è in fuorigioco quando il portiere, inclusi i guanti che toccano la stecca ma no la stecca stessa, supera la linea di metà campo.

9.1.12 Thrusting stick at a face of opponent

Una giocatrice non deve spingere o urtare la propria stecca deliberatamente in faccia ad un avversario.

9.1.13 Lateness

Quando una squadra non si presenta in campo all’orario di inizio di una partita viene dichiarato fallo minore.

9.1.14 Warding off

Una giocatrice in possesso della palla non può utilizzare una mano o un braccio o alcuna parte del proprio corpo per trattenere o spingere o controllare la direzione del movimento della stecca o del corpo di un avversario.

9.1.15 Illegal crease defending

Quando il team che attacca ha il possesso palla nella propria zona difensiva, al di sotto della goal line extended e una giocatrice che difende, che non sta marcando la palla a mentre di una stecca di distanza rimane nella crease mentre difende.

9.2 Major fauls

I falli maggiori sono per la maggior parte coerenti con quelli esposti nel regolamento 10 vs 10, quello che varia in maniera sostanziale è la gestione delle penalità.

La penalità per fallo maggiore è la sospensione dal tempo effettivo di gioco per 40 secondi.

A meno che non sia specificato nel regolamento il possesso palla deve essere dato al team che non ha commesso il fallo. Due o più falli maggiori da parte di una stessa giocatrice possono portare alla sospensione per il tempo di gioco rimanente alla fine della partita.

Un fallo maggiore assegnato a un portiere un membro esterno alla squadra in campo, ma servito dalla giocatrice dichiarato “in home” , non fa parte del conteggio dei falli per la giocatrice “in home”.

9.2.1 Illegal body-check

Effettuare un check su qualsiasi parte del corpo di un avversario è illegale.

9.2.2 Slashing

Per nessun motive una giocatrice dovrebbe colpire la stecca dell’avversario con deliberata veemenza o senza alcun controllo.

9.2.3 Cross-check

Non è possibile fare check con la parte della stecca che è contenuta tra la mano destra e la mano sinistra.

9.2.4 Tripping

Ogni trip intenzionale verso l’avversario è un fallo maggiore.

9.2.5 Unnecessary roughness

Eccessiva violenza della violazione delle regole di holding o nel pushing, così come nel contatto con l’avversaria o nella comunicazione verbale.

9.2.6 Illegal stick

La stecca può essere dichiarata in legale in una o più delle sua parti (profondità del pocket, lunghezza dello shaft, stringatura del pocket, ect.) ; le stecche dichiarate illegali non possono essere utilizzare durante il gioco. Se viene effettuato uno stick check e la stecca viene dichiarata illegale viene punito con fallo maggiore.

9.3.7 Unsportsmanlike conduct

Nessuna giocatrice, sostituto o membro non giocatore di una squadra, coach o nessuno ufficialmente connesso ad una squadra può:

  • Discutere una decisione dell’arbitro;
  • Influenzare una decisone arbitrale;
  • Utilizzare gesti o affermazioni oscene; compresi commenti sulla razza, orientamento sessuale, etc. verso gli arbitri, i propri giocatori o avversari o spettatori;

Una squadra o una giocatrice che commette ripetutamente lo stesso fallo può essere punito con un fallo di condotta antisportiva.

9.2.8 Player commiting multiple fauls

Una giocatrice che commette falli multipli, la cui somma di penalità supera i due minuti di gioco deve essere allontanata dal gioco; allo scadere della penalità può rientrare la stesso giocatrice o una sostituta;

9.2.9 Dangerous Follow throught

Tipicamente ma non necessariamente dopo un tiro in porta, comprende l’azione di lasciare che la propria stecca colpisca la stecca avversaria e danneggi la sicurezza dell’avversario. E’ fatta eccezione se il portiere si muove nella zona in cui la stecca viene lasciata andare per naturale percorso.

9.2.10 Dangerous propel

Un tiro direzionato o effettuato senza tenere conto della posizione dell’avversario, fatta eccezione del portiere.

9.2.11 Dangerous crease defending

Entrare nella crease al di sopra della goal line extended, quando la palla è al di sopra della goal line extended; fa eccezione il difensore che marca la palla e che mantiene non più di una stecca distanza dall’avversario.

9.2.12 Walling

I difensori non possono fermarsi o formare in muro umano davanti alla propria porta. Questa regola è inapplicabile a quei difensori che difendono a meno di una stecca di distanza dall’avversario. Il double team verso una giocatrice che non ha la palla davanti alla porta è permesso.

 

9.3 Falli da espulsione

Non è presente un chiaro elenco dei falli da espulsione ma vengono definito come: l’atto di colpire o tentare deliberatamente di colpire un avversario, un membro non giocatore della squadra avversaria, un Allenatore, uno spettatore o chiunque controlli il gioco della partita con la mano, la stecca, la palla o in altro modo da parte di una giocatrice, un sostituto, un membro non giocatore di una squadra, un allenatore o chiunque sia ufficialmente connesso con una squadra può essere un fallo da espulsione.

La penalità per fallo da espulsione è la sospensione per il resto della partita; la giocatrice designato come “in-home” deve scontare tre minuti di penalità.

 

10. Esecuzione delle penalità

Nell’esecuzione della penalità l’arbitro può adottare tre principali strategie diverse per non interrompere il gioco e dare vantaggio alla squadra che ha subito il fallo:

10.1 Play-on technique

Significa non fischiare, evitare di interrompere il gioco; se dopo un fallo minore in cui la passa viene persa la squadra che ha subito il fallo si trova in netto vantaggio rispetto all’avversaria e un’interruzione del gioco potrebbe far perdere il vantaggio guadagnato finora, l’arbitro può decidere di non fischiare ma deve indicare con il suo corpo e la sua voce che sta adottando la tattica del “play-on”.

Se lo stesso team commette un secondo fallo allora:

  • Se si tratta di un fallo tecnico, un secondo play on può essere concesso;
  • Se è un fallo personale o se il team che ha commesso fallo guadagna la palla l’arbitro deve fischiare.

 

10.2 Slow whistle technique

Un difensore commette un fallo e il team che sta attaccando ha il possesso della palla quando il fallo è commesso e secondo la prospettiva dell’arbitro è in atto un gioco dell’attacco che può portare ad un goal, e il fallo commesso non causa la perdita del possesso da parte della giocatrice che sta attaccando, allora l’arbitro può alzare la mano e trattenere il fischio finché lo scoring play non è terminato.

Quanto viene applicato erroneamente uno slow whistle, la palla deve ripartire dalla squadra che ne aveva il possesso.

Quando un arbitro fischia inavvertitamente, la palla deve ripartire dalla squadra che ne aveva il possesso; se nessuna squadra ha il possesso la palla deve ripartire da un draw sulla linea di centro campo.

 

10.3 Co-incidential fauls

Se non ci sono fallo o “play-on” in essere, e i falli sono tutti minori, un fallo cancella l’altro. La palla viene guadagnata secondo la regola dell’alternate possession dove il fischio dell’arbitro è avvenuto. Se i falli avvengono al draw e prima della chiamata di possesso dell’arbitro un nuovo draw deve essere effettuato.

Durante uno “slow whistle” o “play-on”, qualsiasi fallo commesso dal team in possesso della palla deve portare ad un fischio dell’arbitro.

Se il team che ha possesso o che lo dovrebbe guadagnare ha commesso un fallo minore, nessun fallo viene assegnato.

Se c’è stato un fallo minore, tutti i giocatori coinvolti devono scontare la penalità. In questo caso sono da applicare le seguenti regole

  • Il minor tempo di penalità se irregolare non può essere “rilasciabile”;
  • Se una squadra incorre in un tempo di penalità totale maggiore dell’altra, la palla viene assegnata alla squadra con il tempo di penalità totale inferiore;
  • Se i tempi totali di penalità sono uguali, la squadra in possesso della palla al momento del primo fallo mantiene il possesso;
  • Se i tempi totali di penalità sono uguali e nessuna delle due squadre ha il possesso della palla al momento del primo fallo, ci riparte dal draw a centro campo;
  • Ai fini del totale del tempo di penalità in caso di falli concomitanti, un fallo da espulsione conta come una penalità di tre minuti;
  • Non può essere effettuato un clear dopo falli accidentali.

 

 

 

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